REVIEW PARTY | "UN ROMANTICO MATRIMONIO A PARIGI di Charlotte Nash


Buongiorno readers e bentornati sul blog!
Oggi ho il piacere di partecipare al Review Party di "Un romantico matrimonio a Parigi" di Charlotte Nash, in uscita proprio oggi per la casa editrice Newton Compton Editori.

Vi lascio come al solito una breve scheda informativa del libro e, a seguire, la mia recensione.
Inoltre vi ricordo che durante tutta la giornata avrete la possibilità di leggere le varie opinioni dei blogger partecipanti all'evento, dei quali trovate i nomi sul banner in alto.

Buona lettura

REVIEW PARTY | “SCORTICATI VIVI” di MATHIAS P. SAGAN



Buongiorno readers e bentornarti sul blog!
Oggi ho il piacere di partecipare al Review Party di “SCORTICATI VIVI” il nuovo romanzo di Mathias P. Sagan, pubblicato proprio quest’oggi grazie alla casa editrice QUIXOTE EDIZIONI. 

Vi lascio come al solito una breve scheda informativa del libro e , a seguire, la mia recensione. 
Inoltre, sul banner posto ad inizio pagina, troverete tutti i nomi dei blog partecipanti che vi invito a visitare per scoprire tutte le opinioni riguardo al romanzo in oggetto. 

Buona lettura!!!


TITOLO: Scorticati vivi
AUTORE: Mathias P. Sagan
EDITORE: Quixote edizioni
GENERE: QLGBT Romance
DATA PUBBLICAZIONE: 24 aprile 2018

Quando la vita ti offre un bellissimo incontro inaspettato, e poi ti coglie di sorpresa su un'autostrada, distruggendoti…

Quando la tua vita quotidiana è scandita da manie, tic e altri inconvenienti…

Questo è ciò che vivranno Benoit e Bruno, o che stanno già vivendo. Due persone a parte.
Due persone che si incontrano e si ritrovano. Riusciranno ad accettarsi, a capirsi e ad adattarsi l’uno all’altro?

RECENSIONE

“Scorticati vivi”, un titolo forte, profondo, che mi ha attratta sin da subito portandomi a voler leggere questo libro senza esitazione. 

Ci vengono raccontante le storie di Bruno e Benoit, due ragazzi che portano sulle spalle il fardello di dover sentirsi diversi, uno per una sindrome che lo accompagna da tutta la vita, l’altro a causa di un incidente che ha mutato la sua anima quanto il suo aspetto fisico. 
Il caso li fa incontrare e per pochi piccoli istanti intercorre tra di loro un qualcosa di eccezionale, tramandato soltanto con un breve “gioco” di sguardi: sguardi brevi che ti scavano nel profondo, che ti spogliano della tua anima e che allo stesso tempo arrivano dritti al cuore. 

Quella tra Bruno e Benoit è una storia d’amore straordinaria, una storia di rivincita e soprattutto di  rinascita, che ha saputo teneremi incollata alle pagine facendomi provare un bel bagaglio di emozioni fino all’ultima pagina che ci lascia con un finale bellissimo, che ho trovato semplcimente perfetto come conclusione di tutto il romanzo. 

L’autore ha toccato tante tematiche importanti, quali amore, pregiudizi, malattia e paura di non essere accettati, e lo ha fatto con estrema delicatezza senza mai banalizzare il vero senso di queste ultime, ma utilizzandole con grande maestria per dare al romanzo una, anzi, cento, marce in piú. 

Unica nota un pó dolente è che inizialmente ho trovato lo stile narrativo un pó “macchinoso” che potrebbe secondo me facilmente distogliere il lettore dalla voglia di proseguire la lettura anche se, fortunatamente, qualche capitolo dopo si riprendere, diventanto assolutamente coinvolgente, mantendo un’ottima scorrevolezza. 

Invito tutti i lettori a dare un’occasione a questo romanzo che, a mio parere, non dovrebbe assolutamente mancare negli scaffali degli amanti del romance e di coloro che sono alla ricerca di un romanzo carico di emozioni, ma che al contempo non sia troppo pesante. 

IL MIO VOTO
4/5




ANTEPRIMA | "NEMESI" di ZOE BLAC



Buongiorno readers!
#SaveTheDate perché domani l'attesissimo romanzo firmato Zoe Blac, sequel dell'amato "Claustrofobia" (recensione QUI). 

RECENSIONE #87 | "QUALCOSA DI PIU'" di ELLA GAI


Buon pomeriggio readers!
Finalmente sto riuscendo a recuperare un pò delle letture arretrate, che ho dovuto tenere in sospeso a causa dei molteplici impegni lavorativi e non, che mi hanno tolto gran parte del tempo libero nelle scorse settimane. 


Oggi vi parlo di "Qualcosa di più" di Ella Gai, autrice di cui ho già letto e recensito (positivamente) l'ultimo romanzo, ovvero "Questione di feeling" del quale potrete leggere la mia opinione cliccando QUI.

Bando alle ciance, vi lascio come al solito una breve scheda del libro e , a seguire, la mia recensione.
Buona lettura!


TITOLO: Qualcosa di Più
AUTRICE: Ella Gai
EDITORE: Self-publishing
GENERE: Contemporary Romance
DATA PUBBLICAZIONE:  03 luglio 2017
PAGINE: 314
ACQUISTALO SU AMAZON (gratis per abbonati KU)


Tre regole: 
non MORIRE 
non UCCIDERE 
non INNAMORARTI 

Le ho infrante tutte e tre, e tutte e tre con lei. Lei mi ha regalato il suo cuore in cambio di qualcosa... Qualcosa di più. 
Mi chiamo Franz Schifz e sono un pilota di formula uno.  Lui mi aveva avvisata, me l'aveva detto che: I cuori si spezzeranno, la fiducia morirà... e le parole saranno solo qualcosa di più. Mi chiamo Nicoletta Benni, e fino a stamattina avevo un cuore che batteva. Tutti mi chiamano Niki e stamattina avevo un motivo in più per perdonare.  Io ero la causa delle sue regole e non sono stata capace di salvarlo, prima che infrangesse l'ultima.


RECENSIONE 

Finalmente ho letto un romanzo in cui il mio "amore a prima vista" è caduto sulla protagonista femminile. 
Nicoletta, Niki, è una tosta, è una di quelle donne che va oltre i soliti stereotipi o ideali. 
Niki è un ingegnere automobilistico, anzi, il primo ingegnere donna a lavorare per una casa automobilistica d'eccellenza come la Ferrari e che sa che la maggior parte delle persone che incrocia, soprattutto i colleghi,  non credono nel suo potenziale e nella passione che mette nel suo lavoro....
Ma lei se ne frega,
se ne frega altamente!
Anche il protagonista maschile, Franz, ha assolutamente fatto breccia nel mio cuore da lettrice se pur inizialmente si può far fatica a simpatizzare: a primo impatto sembra un uomo dal cuore di ghiaccio, altezzoso e diffidente, ma con lo scorrere delle pagine si scopre il suo lato "buono" e quella parte disastrosa della sua adolescenza che lo ha messo KO, strappando il suo cuore e la sua vita in mille pezzi.

E se ho fatto questa breve parentesi è per farvi capire che da subito il romanzo mi ha invogliato nella lettura, perché finalmente stavo trovando dell'originalità in un romance, genere che negli ultimi anni mi sta  presentando sin troppe letture tutte simili tra di loro, con dei personaggi che sembrano essere fatti con il solito stampino.
Invece qui ci vengono proposti due caratteri molto interessanti, ben delineati e che sono destinati a scontrarsi come un uragano, tra le battute pungenti di Niki e quelle "stuzzicanti" di Franz, che ci regalano dei dialoghi brillanti che danno sicuramente una marcia in più a tutto il libro.

«La velocità e la morte hanno in comune l'attimo con cui ti portano via. La prima regalandoti adrenalina e una apparente vita normale. La seconda come l'appagamento finale della prima. In un modo o nell'altro siamo tutti destinati a morire.»

Sinceramente, all'inizio, leggendo la breve trama, mi ero fatta un'idea del tutto diversa sulla storia, credendo che mi sarei trovata d'innanzi a tutt'altre vicende che avrebbero sicuramente reso piatta la lettura.
Invece Ella Gai ha creato una storia originale, dove il presente si scontra continuamente con il passato, regalando al lettori capitoli ricchi di emozioni e di adrenalina dai quali è difficile staccare gli occhi prima di aver raggiunto il finale. E proprio per questo, la lettura diventa una folle corsa verso le ultime pagine, dove l'autrice ci regala un "The End" che, anche se per molti apparirà scontato, io ho apprezzato veramente molto.
Come ho apprezzato l'alternarsi di presente/futuro, grazie al quale scopriamo poco a poco i retroscena della vita di Franz, quel passato dal sapore amaro che senza preavviso andrà ad influenzare ciò che sta vivendo in questo momento, tornando a bussare alle porte di quel cuore che grazie a Niki stava ricucendo pian piano. Il tutto scritto con uno stile molto scorrevole ed al contempo molto attento ai dettagli e che rende inevitabilmente coinvolgente la lettura.

Non volendo svelare troppo sulla storia vi lascio con il consigliarvi questo romanzo, soprattutto se siete alla ricerca di qualcosa di "diverso" dal solito e che abbia allo stesso tempo la componente "romance: perché tra rombi di motore, folli corse in auto e cuori infranti,
le emozioni di certo non mancheranno.



VOTO
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(4/5)


INTERVISTA ALL'AUTORE FRANCESCO LEO


Buongiorno lettori e bentornati sul blog!
Oggi ho il grandissimo piacere di ospitare Francesco Leo, autore italiano de "Il ciclo della rinascita", trilogia Fantasy di successo di cui a breve verrà pubblicato il terzo ed ultimo volume, Ethernal.

Oggi avremo modo di conoscere meglio questo giovane e talentuoso autore e di scoprire qualche retroscena delle sue opere, ma, prima di passare all'intervista, voglio dedicare qualche minuto a farvi conoscere il primo volume della serie, ovvero "Viktor".

[Pssst: In fondo al post troverete dei contenuti speciali che vi consiglio di non perdere!!!]



TITOLO: Viktor
 Il ciclo della rinascita Vol. 1
AUTORE: Francesco Leo
EDITORE: Edizioni Paguro 
GENERE: Fantasy
PUBBLICAZIONE: Aprile 2016 
ACQUISTALO su AMAZON 

Regno di Mirthya, ciclo dell'oblio. Le otto divinità, detentrici del potere degli elementi, crearono il mondo e le razze per condividere con loro la vita. Il tradimento di una di queste peró, scatena una guerra che coinvolge ogni essere vivente. È un periodo storico incerto per il mondo. Dopo l'estinzione dei nani e la battaglia che ha coinvolto gli dei creatori, elfi e uomini sono tornati a vivere una vita tranquilla. Le paure, tuttavia, non sono svanite. Secoli dopo, un'antica profezia preannuncia l'avvento di un eletto che dovrà risanare l'equilibrio del pianeta, minacciato da un male che si pensava dimenticato. 
Speranze e timori si mescolano nel cuore di ogni creatura, mentre il destino di un giovane ragazzo verrà segnato per sempre.




ELEONORA: Ciao Francesco e benvenuto nella mia “Reading Room”. Essendo noi praticamente coetanei possiamo darci del tu? 

FRANCESCO: No. Al massimo il lei: cos'è 'sta confidenza? 


ELEONORA: 😊 Innanzitutto grazie per portare un po’ della tua
vita di autore sul mio blog, è un vero piacere per me poterti ospitare. Parto subito con una domanda “tradizionale”: 
Come è nata la tua passione per la scrittura in generale? 


FRANCESCO: Ma non eravamo d'accordo per il lei? E va bene, per questa volta passa. Scherzi a parte, il piacere è di certo mio! La passione per la scrittura, così come per le arti in genere, nasce dalla volontà di voler esprimere ciò che era dentro di me. 


ELEONORA: Parlando della trilogia “Il ciclo della rinascita”, nel 2016 pubblichi il primo volume, Viktor: come è nata l’idea di creare il mondo immaginario che troviamo all’interno delle tue storie? Ti sei ispirato a qualcosa o a qualcuno in particolare? Raccontaci qualcosa sulla trama.


FRANCESCO: La trama racconta di un ragazzo che scelto da un'antica profezia intraprenderà un viaggio che lo porterà a combattere un male dimenticato e che ogni cento anni torna a minacciare l'equilibrio universale. Ci sono diverse sottotrame e personaggi che arricchiscono il testo, dando una visione a trecentosessanta gradi del mondo creato: Mirthya. Ho sempre creduto che le ambientazione in un fantasy fossero fondamentali, in quanto si doveva rendere quanto più reali e credibili possibili degli scenari astratti. Renderli vivi e pulsanti è stato bello, ma impegnativo in ogni dettaglio. Non ci si limita alla descrizione e alla logica di esistenza in sé di un luogo, ma anche a ciò che lo popola e lo contraddistingue. È a questo punto che è nata l'esigenza di creare gli esseri viventi dell'universo: diverse razze e tipologie di creature, ognuna mossa da usanze, dialetti, lingue e pensieri differenti.



ELEONORA: Ci sono stati momenti, durante la stesura di Viktor, in cui hai pensato di mollare? Quali sono le principali difficoltà che un autore può riscontrare nel cercare di portare a termine le proprie opere? 



FRANCESCO:  Non ho mai mollato nulla. Sono un tipo di persona che pondera ogni azione e riflette a lungo su qualcosa prima di immergercisi: un pianificatore. Quando parto verso una meta, non smetto di correre. Posso rallentare, ma mai rinunciare ad andare avanti. Per fortuna non sono ancora stato colpito dal famigerato blocco dello scrittore: immagino sia una bella rogna, anche se temporanea. Spesso possono insorgere diverse problematiche in fase di stesura. Ci si può sentire inadatti a quel tipo di trama e accorgersene tardi abbandonando il progetto. Si può avere in testa una scena per cui non troviamo le giuste parole nel momento di tramutarla in parole. Gli ostacoli possono essere molti, ma possono essere ancor di più i motivi per continuare. Quando temete di poter mollare, rammentate la ragione per cui avete iniziato.



ELEONORA: A primo impatto, come ci si sente a vedere pubblicati i propri lavori per la prima volta? Voi raccontarci delle sensazioni che hai provato. 


FRANCESCO: Sicuramente è qualcosa di unico, a cui non ci si abitua mai. A ogni nuovo libro pubblicato, l'emozione provata è sempre la stessa: euforia, soddisfazione, ma soprattutto confusione. Improvvisamente, tutto si riduce a un unico oggetto stampato. E guardandolo sai che al suo interno vi sono le paure e gli ostacoli che ti hanno fatto tentennare, il sangue e il sudore perso per rendere tutto perfetto, ogni sensazione vissuta in fase di stesura è lì, ad attenderti tra le pagine. 

ELEONORA: So che hai avuto modo di presentare i tuoi libri a diversi eventi letterari. Come è stato approcciarsi così direttamente con il pubblico?

FRANCESCO: La prima volta aveva un'ansia pazzesca! Ero bianco come un cencio: sono molto introverso per indole ed espormi pubblicamente non era mai stato il mio hobby preferito. Col tempo mi sto abituando, anche grazie alle varie presenze radiofoniche e televisive. Ammetto che, nonostante la padronanza che a poco a poco si acquisisce, l'adrenalina di un nuovo confronto c'è sempre, dal momento in cui si parla di una cosa che ti sta tanto a cuore. Un propria opera, in questo caso. 

ELEONORA: Ci sono dei messaggi o dei valori che speri di tramandare a noi lettori attraverso le tue storie?



FRANCESCO: Dico sempre che uno scrittore ha una grande responsabilità nei confronti dei lettori, in quanto non si limita solo a intrattenere ma anche a trasmettere idee e offrire spunti. Nei miei testi osanno sempre i valori fondamentali di amicizia, amore, lotta e sacrificio, che purtroppo vedo deturpati sempre di più da una società che insegna a gettare ciò che non funziona piuttosto che ripararlo. In ogni caso, tra le righe, si possono carpire diverse riflessioni personali che vogliono scuotere anche la mente di chi legge: gli stimoli sono alla base del progresso. 

ELEONORA: sei partito come self-publisher ed in seguito la trilogia è stata accolta da una casa editrice. Vista questa tua esperienza, quali sono secondo te i pro ed i contro dell’auto-pubblicarsi? E cosa ne pensi dell’editoria italiana in generale? 


FRANCESCO: Veramente sono partito subito con entrambe le vie: cartaceo con casa editrice e self per il formato e-book. In generale, credo che il mare dell'editoria sia affollato di squali e barche che tentano di superare la tua. Pubblicare significa mettere in gioco se stessi e le proprie opere, e crederci soprattutto: come può un lettore riporre fiducia in te se sei il primo a non farlo? Dopodiché, il dramma: casa editrice o self? Dipende, e i fattori sono molteplici. I vantaggi del self sono la possibilità di avere totale autonomia sui prodotti messi in commercio, dalla gestione all'immissione sul mercato. Si possono creare promozioni, incentivare con eventi dedicati, e molto altro. Inoltre, permette a tutti di vedere pubblicato il proprio scritto. Quest'ultimo elemento, però, può rivelarsi una lama a doppio taglio. Se da una parte il self-publishing permette a tutti di pubblicare un'opera, dall'altro c'è un aumento esponenziale del rischio di trovare prodotti di bassa qualità in giro appunto per questa possibilità. Altri contro possono essere quelli di pagarsi autonomamente un editor, fondamentale, un grafico per la copertina e/o illustrazioni ed eventuali betareaders. Tutto a spese vostre. Una casa editrice seria, invece, viene identificata con un marchio che vi permette di uscire dall'anonimato, e i servizi di gestione del testo come editing, grafica, impaginazione ed eventi di sponsorizzazione presso fiere ed eventi sono a carico loro in quanto investono sull'autore. Inoltre, la distribuzione può non essere esclusivamente online come nel caso del self-publishing, ma anche fisica: quest'ultima cosa, è un fattore da non sottovalutare e nella maggior parte dei casi determinante per una crescita. Purtroppo, però, essendo queste CE molto selettive, può risultare difficile essere raggiunte dagli autori, che spesso ripiegano sul self-publishing o la discutibilissima scelta di pagare con EAP (Editori a pagamento). Per pigrizia, mancanza di fiducia in se stessi o fretta smodata di vedere quanto prima il proprio libro disponibile a tutti. 

ELEONORA: Leggendo la tua biografia ho notato che, oltre al lavoro, hai veramente molti hobby. Come trovi il tempo per scrivere? Quali sono i momenti ed i luoghi perfetti per le tue “ore da autore”? 


FRANCESCO: Ebbene sì, molti hobby. Ho un canale Youtube – NerdOutside - con annesso blog d'intrattenimento, collaboro con due siti letterari, sono manager per la compagnia musicale Age of Chronicles che collabora con gli scrittori per trarre album di soundtrack dalle loro storie. Inoltre collaboro con il Cremlino Romano per cui scrivo storie da cui vengono ispirati cortometraggi e prossimamente ci saranno ancora novità. Ah, mi piacciono anche il fitness, le arti marziali e l'informatica – dalla programmazione ai videogiochi. In merito a quest'ultimo punto, mi soffermerei per dire che ne ho sviluppato uno, un gdr in 2d per pc. Tra l'altro, l'idea di base per la trama di quel gioco è stata rieleaborata per “Il Ciclo della Rinascita”. 

ELEONORA: Inoltre si legge che sei un amante del Fantasy, genere al quale appartiene la tua trilogia. Quali sono gli autori di questa categoria che segui maggiormente ? 

FRANCESCO: Paolini, Rowling, Tolkien, per lo più. Ma ne leggo molti altri, come Terry Brooks e altri anche italiani e forse meno conosciuti. 

ELEONORA: Dopo il Fantasy, quale genere letterario prevale nella tua libreria? 


FRANCESCO: Thriller/Mistery. Ma non disdegno neanche l'Horror, la Narrativa, i Classici... Leggo un po' di tutto, diciamo. 



ELEONORA: Hai mai pensato di scrivere un romanzo appartenente a questi generi ? 


FRANCESCO:  Thriller sì, anche se non credo accadrà. Se dovesse essere, di certo non sarà a breve: ho ancora troppe idee in testa da concretizzare. Però ho scritto dei racconti drammatici brevi per cortometraggi e concorsi. 


ELEONORA: A proposito…. Hai altri lavori in cantiere? Vuoi darci qualche anticipazione? 

FRANCESCO: Tra un mese circa uscirà Ethèrnal, terzo e ultimo volume del Ciclo della Rinascita. Intanto, ho già pronto un altro romanzo per cui sto cercando un nuovo editore. Un altro ancora è in stesura. Al momento, entrambe le opere sono volumi unici, e quindi trame autoconclusive. La versione in inglese del primo volume del Ciclo della Rinascita è in cantiere, assieme a quella in un'altra lingua che ancora non posso svelare per clausole contrattuali. Quest'estate avremo delle riprese per un cortometraggio ispirato a una mia storia inedita, e c'è in piano la collaborazione a un altro progetto – quest'ultimo un lungometraggio. Ultima cosa è l'adattamento sonoro della trilogia de “Il Ciclo della Rinascita”: il primo cd-rom è disponibile in formato fisico e digitale su tutti gli store, e i prossimi due saranno annunciati tra non molto! 


ELEONORA: Come hai detto, a breve uscirà “Ethernal”, volume conclusivo della trilogia: come ci si sente a scrivere la parola “Fine” portando a termine così un’intera saga? 


FRANCESCO:  Be', è dura lasciar andare i personaggi e i luoghi che hai amato per tanto tempo. “Il Ciclo della Rinascita” ha preso quasi sei anni della mia vita, per un totale di circa mille pagine. Dopo tanto tempo, inizi a sentire i protagonisti tanto intimi da crederli tuoi amici. Sapere di non averli più al mio fianco è triste, e ogni volta che do un'occhiata alla storia un senso di nostalgia m'invade. Chissà, forse un giorno tornerò a Mirthya: non ti nego che ho diverse idee in testa, ma se anche accadesse non sarebbe né nel breve né nel medio periodo. 


ELEONORA: Concludo con la domanda “Quali sono i primi consigli che daresti ad un autore che vuole pubblicare per la prima volta le sue opere? “


FRANCESCO: Come detto più su, credere in voi e la vostra opera. Impegnatevi per migliorare con la consapevolezza che un buon autore deve essere prima un ottimo lettore. Apprendete dagli altri, partecipate a workshop e convegni, cercate sempre di spingervi oltre i vostri limiti. Soprattutto, vivete. Guardatevi attorno, apprendete e studiate dal mondo: andate oltre la superficie, sempre.


Ringrazio nuovamente Francesco Leo per averci parlato un pò di se
Voglio sinceramente congratularmi con lui, sia per il successo riscontrato dalla sue opere che prestò avrò il piacere di leggere, sia perché penso che i suoi importanti traguardi, il suo impegno,  potranno essere un ottimo esempio per tutti i "nuovi" autori e per coloro che hanno quel manoscritto nel cassetto che non hanno coraggio di pubblicare (durante l'intervista, Francesco vi ha dato dei preziosi consigli!) 


Vi lascio con dei contenuti speciali riguardanti il "Ciclo della Rinascita" e , a seguire, la biografia dell'autore.


Intervista con le blogger #1 | "Il gioco della seduzione" di S.E. Phillips



Buongiorno readers e bentornati sul blog!
Oggi ho il piacere di inaugurare una nuova, divertente rubrica che si ispira a quella tra i blog "La lettrice sulle nuvole" e "Le mie ossessioni librose" ,  
e per la quale collaborerò con Giusy del blog DIVORATORI DI LIBRI , 

Come da titolo, avrete già capito che si tratterà di un'intervista dove, attraverso alcune domande mirate, scoprirete cosa ne pensiamo della lettura appena conclusa.

Inoltre ogni volta avrete la possibilità di scegliere quale sarà la prossima lettura per la rubrica, attraverso il sondaggio che troverete in fondo al post. 


Bando alle ciance, partiamo con il libro "del giorno", ovvero "Il gioco della seduzione" di Susan Elizabeth Phillips ....

Titolo: il gioco della seduzione
Titolo originale: It had to be you 
Autrice: Susan E. Phillips 
Editore: Leggereditore
Anno pubblicazione: 2012 
Genere: Sport Romance
Pagine: 397 
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Quando gli opposti non solo si attraggono, ma diventano inseparabili... Chicago non è pronta per l’affascinante e capricciosa Phoebe Somerville, ma quando il padre le consegna le redini della squadra di football della famiglia,tutti, lei compresa, dovranno ricredersi. Nessuno pensa che Phoebe riuscirà a risollevare le sorti della squadra, né tantomeno a far capitolare Dan Calebow, il fascinoso allenatore... Ma si sa che spesso la prima impressione è quella che inganna. Lavorando fianco a fianco, i due comprenderanno che gli opposti si attraggono irresistibilmente. E che forse vale la pena cogliere le sorprese che l’amore ci riserva, anche se non si è pronti a riceverle